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- Scritto da Andrea Pistoia
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Vassalord #01
di Andrea Pistoia
Questo albo parla di vampiri… Ok, lo so, è un argomento stra-collaudato e abusato, specialmente di questi tempi, dopo la twilight-mania. Ma, per fortuna, quest’albo aggiunge qualcosa di diverso e per certi versi innovativo. Innanzitutto parliamo di un vampiro che vuol prendere i voti. Eh, sì, avete letto bene: un vampiro che vuol diventare sacerdote e che ha deciso di sterminare i suoi simili.
Non solo, ma non vuole neppure cibarsi di sangue umano ne uccidere esseri viventi. In più, questo è un cyborg-vampiro: il suo corpo è disseminato di parti robotiche che lo aiutano ad essere più letale e preciso nella sua caccia.
Questo insolito vampiro, di nome Charlie, è affiancato da Rayflo, colui che l’ha reso un ‘signore delle tenebre’. Il legame tra i due è alquanto ambiguo: Charlie infatti si è prefissato di bere solo il sangue di Rayflo e di non ucciderlo. Questo conduce i due a non separarsi mai e ad istaurare una strana amicizia morbosa che oscilla tra l’amore, l’odio e la passione. Già, perché tra le vignette di questo albo si scorge anche un erotismo che induce a pensare ad un rapporto che va oltre l’amicizia (anche se il tutto non sfocia mai in vera e dichiarata conferma: ci sono solo delle vignette con quel pizzico di sensualità e malizia che tradisce il tutto).
Ambientato a Los Angeles, ai giorni nostri, Vassalord contiene scene d’azione e di suspance molto intense e coinvolgenti. I colpi di scena si susseguono senza tregua e ogni episodio nasconde dei retroscena che mantengono il lettore sempre sul chi vive.
Si parte infatti col botto assistendo ad uno scontro tra i due protagonisti con tanto di sangue e cyborg-tecnologia all’opera. Si prosegue con i combattimenti contro altre creature della notte dagli aspetti più disparati: si passa dalle fattezze innocenti a quelle di malvagità pura.
Non mancano neppure i momenti di leggerezza, con i classici battibecchi e i visi deformed che la cultura giapponese ci ha abituati. Ma queste pause non infastidiscono ne limitano l’atmosfera da thriller che si respira in ogni storia, tra vampiri pronti ad uccidere e misteri da svelare, tra combattimenti senza esclusione di colpi e sacralità messa in discussione.
Ottima mossa anche il mostrarci subito com’è nato il rapporto tra Charles e Rayflo, offrendoci uno spaccato sensibile e introspettivo della vita dei due e ricordandoci che anche i vampiri possiedono un cuore.
I disegni sono ottimi: precisi anche nei dettagli più insignificanti, specialmente quando si tratta di raffigurare l’ambiente circostante. I personaggi passano dal realismo al tratto tipicamente manga ai deformed, ma il tutto è ben amalgamato e collocato al punto giusto.
Un albo, in definiva, che può piacere non solo agli appassionati di vampiri ma anche a coloro che cercano qualcosa di diverso dalla solita storia vampiresca.
Per la cronaca: di questo fumetto è stata anche realizzata una serie animata.
VASSALORD #01
Testi e Disegni: Nanae Chrono
Editore: GP Publishing
Bianco/Nero, PP 192, € 5.90







