Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

Recensione » Gian Maria Volontè (Beccogiallo)

gian-maria-volontedi Luca Franceschini

A recitare si può provare. Ci si può divertire, lo si può fare a livello amatoriale o professionale.

Essere attori è un altra cosa.

Un attore racconta. Un attore ha una voce. Che continua a risuonare nel tempo e nello spazio. Un attore ha tante voci.

E' il caso di Gian Maria Volontè e della dimensione inventata da Gianluigi Pucciarelli in questo affresco popolato dai personaggi interpretati nella carriera dello stesso Volontè.

Vediamo allora l'attore in un viaggio all’interno di se stesso, di quel se stesso di cui ha riempito le sue caratterizzazioni. In un andare alla ricerca di un’identità forse smarrita, per andarla a ritrovare in quelle maschere più vive che mai. Sono proprio loro ad esortarlo a ritrovarsi, a compiere il suo destino. A riscoprire la sua identità, in loro e attraverso di loro. Come fossero stazioni di un viaggio faticoso, ognuna difficile e probante, ma ognuna ricca e feconda.

Gian Maria Volontè si trova a scoprire come il proprio Io è stato riscritto attraverso la scrittura di qualcun altro, a ricercare cosa possa averci aggiunto di se, e cose forse abbia lasciato per sempre lì dentro, all'interno di quei personaggi. E cerca di capire cosa adesso loro vengano a restituire a lui, adesso che ha bisogno del loro aiuto. Adesso che vengono ad aiutarlo per ritrovare la via che ha perso.

Si sono accorti che Gian Maria Volontè aveva bisogno di loro, e sono intervenuti. Personaggi di solito schiavi della messa in scena qui si riscattano e recitano essi stessi nella commedia umana per venire a restituirgli quella piccola grande parte di anima che ha lasciato in ognuno di loro. Grazie alla quale Gian Maria Volontè capisce di essere tutti loro, e grazie alla quale tutti loro capiscono, anche se già lo sapevano, di essere Gianmaria Volontè.

Questo omaggio poetico e misurato prende vita grazie alle edizioni Becco Giallo e ai tre autori che hanno sapientemente progettato e realizzato questo albo atipico ma estremamente significativo.

I testi, dell’esordiente Pucciarelli, sono quando ispirati, quando presi dalle scene dei film, ma non con un mero copia-incolla, bensì usati con maestria, centellinati a scandire i quadri che compongono la galleria. Spesso con esiti comici, a volte tragici, vanno a comporre un flusso policomposto che nemmeno si può definire di coscienza... forse è più corretto dire flusso di “incoscienza”, un mix di fiction e di ricordi che si mescolano e si distorcono a vicenda. Qui realtà e recitazione sono due facce della stessa medaglia, due fondamentali porzioni legate a doppio filo e necessarie l’una a all’altra, per comporre la materia chiamata Vita.

Le matite di Castaldi sono leggere e decise, le figure flessuose, come deformate dalla mente fuori controllo che le sta sognando. I visi sempre contriti e pensierosi, segnati, definiscono la cifra della narrazione in una danza sghemba e obliqua.

E’ un sentiero insolito quello che viene indicato, umano ed esistenziale, di continua riscoperta e ritrovamento della propria identità in luoghi altrimenti inaccessibili.

I colori di Morici sono fumosi, polverosi, inebrianti. Contribuiscono ad accentuare ulteriormente l’atmosfera onirica e surreale del viaggio dell’interprete verso la salvezza di se stesso.

Becco Giallo in questi anni si è distinta per opere a fumetti di impegno civile e graphic journalism, ma ha in catalogo anche opere più trasversali che apparentemente esulano dal taglio generale. Questo volume si colloca nella collana Biografie che già comprende svariati altri eccellenti lavori. Ma al di là della sua collocazione “Gian Maria Volontè” è un' opera da leggere e rileggere, prima dopo e durante la visione dei suoi film, se non li avete ancora visti.


Gian Maria Volontè

BeccoGiallo

Collana Biografie

Testi: Gianluigi Pucciarelli

Disegni: Paolo Castaldi

Colori: Giuseppe Morici

Caratteristiche: 128 pagine, brossura, colori

€ 15,00

Magazine

Intervista a SILVIA ZICHE su "QUEI DUE"

01-01-2021 Hits:5531 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto e Dafne Riccietti

      Bentrovati, appassionati delle nuvole parlanti. Sono lieto ed orgoglioso di presentarvi la versione integrale dell'intervista, comparsa sull'importante numero 300 di “Fumo di China”, realizzata con la mitica Silvia Ziche, che ringrazio nuovamente.   Ritratto di Silvia Ziche, visionato anche dall'artista prima della pubblicazione, ad opera di Lorenzo Barruscotto.   Le tre vignette che troverete ad...

Leggi tutto

INTERVISTA ESCLUSIVA CON MORENO BURATTINI su "Zagor - Darkwood Novels"

26-07-2020 Hits:7203 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

   Ritratto ad opera di Lorenzo Barruscotto, autografato dallo stesso Burattini.     Buongiorno e grazie per il suo tempo. Facciamo quattro chiacchiere sulla nuova miniserie di Zagor “Darkwood Novels”.   - Nel primo volume viene presentata ai lettori questa nuova iniziativa editoriale targata Spirito con la Scure anche con dotte citazioni e riferimenti ai Dime Novels...

Leggi tutto

L'Intervista - Kirby Academy, a Cassino un punto di riferimento unico per chi vuole fare fumetti

17-01-2020 Hits:6090 Autori e Anteprime Super User

A cura della redazione L'Associazione Culturale Cagliostro E-Press, ha 15 anni alle spalle di meritoria attività di scountng di nuovi talenti e diffusione del media fumetto sul territorio nazionale: la storia dell'Associazione, sempre presente alle principali fiere di settore, racconta di più di 150 volumi pubblicati in questi tre lustri e...

Leggi tutto

Saggio e analisi di "TESLA AND THE SECRET LODGE"

17-12-2019 Hits:9026 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

 La cover variant (a sinistra) e quella ufficiale (a destra)   Ucronia. Cosa significa questa parola? Con tale termine viene indicato un genere di narrativa fantastica basato sulla premessa che la storia del mondo abbia seguito un corso alternativo a quello reale. Deriva dal greco e significa letteralmente “nessun tempo”, analogamente a come...

Leggi tutto

Intervista con OSKAR su ZAGOR

17-12-2019 Hits:8614 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    Facciamo quattro chiacchiere in merito al volume “L'eroe di Darkwood”, il sesto e conclusivo della mini serie “Zagor – Le Origini” che ha visto Oskar, nome d'arte di Oscar Scalco, classe 1971, disegnatore con all'attivo numerosi traguardi prestigiosi, impegnato ai disegni sui testi di Moreno Burattini. Le sue due opere che vedrete di seguito sono presenti...

Leggi tutto

Moleskine 125 » Quella falsa differenza tra Fumetto e Graphic Novel

30-08-2019 Hits:8002 Moleskine Conte di Cagliostro

Sottotitolo: Artibani e Recchioni avanti, dietro tutti quanti (Plazzi compreso) per piacere di Topolino. di Conte di Cagliostro Houston il fumettomondo ha un problema. Ci sono dei pazzi che vanno in giro spacciandosi per Francesco Artibani, Andrea Plazzi e Roberto Recchioni? O Artibani, Plazzi e Recchioni sono pazzi? Ricapitoliamo. Qualche giorno fa, il...

Leggi tutto

RECENSIONE CARTONATO DEADWOOD DICK "TRA IL TEXAS E L'INFERNO"

29-07-2019 Hits:8845 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    "Avete mai fatto caso che nella vita ogni tanto si incontra qualcuno che non va fatto in…alberare?” Ecco, quel qualcuno è Deadwood Dick. Mutuandola ed adattandola per i nostri scopi, la celeberrima frase pronunciata da un granitico Clint Eastwood in “Gran Torino” serve perfettamente a delineare il carattere del personaggio...

Leggi tutto