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Esclusiva » Darwin: tutte le risposte! Intervista a Luigi Piccatto
di Alessandro Bottero
È recentemente uscito nelle edicole di tutto il Regno "Darwin", romanzo a fumetti pubblicato dalla Sergio Bonelli. Molti sono rimasti perplessi dalla storia, perché per la prima volta
Grazie per aver accettato questa intervista, e complimenti per il tuo lavoro, sempre e comunque di qualità. L’argomento principale di questa chiacchierata sarà Darwin, il volume appena uscito per
Grazie per l'apprezzamento del mio lavoro.
Darwin è nato verso la fine del 2008 da una mia idea. Quando si cominciò a parlare di" fine del mondo 2012" e delle "profezie dei Maya" ricordai allora una lettura giovanile, un romanzo di Gilbert e Cotterel, con lo stesso titolo, e che in modo, pseudoscientifico, dava una serie di spiegazioni ricche di suggestioni. Poi un film di Luc Besson del 1982 "le dèrnière combat" che mi colpì molto e che avrebbe dovuto essere la traccia stilistica della storia, con R.Corben di Mondo mutante - ho rivisto Akira, Jeremia di Hermann, alcuni videogiochi, sopra tutti "Fallout" e poi Rage - Metro Last Light, hanno contribuito ad arricchire il " progetto visivo". Nessuna intenzione di invadere il campo di Brendon. L'idea era di raccontare in presa diretta gli avvenimenti,la catastrofe mentre avviene attraverso gli occhi di un piccolo gruppo di studenti universitari con una dinamica alla "Cloverfield".
La collana dei Romanzi a Fumetti Bonelli finora aveva presentato storie per quanto possibile concluse in se stesse, dove le trame avevano una risoluzione. Darwin invece si chiude senza un vero e proprio finale, ma lasciando aperte tutte le varie sottotrame. È stata una scelta voluta?
Il progetto nasce come miniserie e, corredato da qualche tavola di studio dei personaggi e suggestione di ambiente, viene presentato a Mauro Marcheselli. Nel luglio del 2010
E' previsto un secondo volume di Darwin che concluderà la storia?
Credo dipenderà dalle vendite.
Come è stato il tuo rapporto con Paola Barbato, la sceneggiatrice? Ci sono elementi della storia che appartengono più a lei, ed altri che vengono solo da te?
Con Paola c'è un ottimo affiatamento , Darwin ha sancito un cambiamento nella routine dylandoghiana: dopo aver discusso il soggetto ho sommerso Paola con materiale di documentazione: "La ruota del Tempo" di C.Castaneda per gli scarni dialoghi di Kinja, elenco di film da vedere e dvd di immagini di locations. Poi mi sono affidato alla sua professionalità.
Che progetti hai in ballo per il futuro? Magari una miniserie per
Darwin è stato impegnativo (quasi due anni) ora viene un Dylan e, forse ,un'apparizione in Nathan Never. Tanti progetti in cantiere alla Bonelli, ci sarà spazio per nuove proposte.
Che ricordi hai di Khor, miniserie pubblicata dalla Star Comics, e forse trascurata dalla critica?
Kor è stata vetrina e palestra per un gruppo di giovani disegnatori cresciuti nelle scuole di fumetto di Asti e Torino tutti impazienti ,giustamente ,di mostrare le loro capacità non c'era altra ambizione e la risposta del pubblico edicola pare non sia stata negativa. Due di loro Matteo Santaniello e Renato Riccio hanno collaborato massicciamente alle tavole di Darwin.
Si ringraziano Enrico Ruocco e Paola Barbato per avere resto possibile questa intervista.







