Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
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Intervista a Clara Serina, la voce femminile dei Cavalieri del re

claraserinaPresentati ai lettori di Fumetto d’Autore

Sono Clara Serina voce portante dei Cavalieri del re... la voce di Lady Oscar. Vivo a Milano ma sono nata in Brasile da genitori italiani della provincia di Cremona, Pieranica. Già da ragazzina suonavo la chitarra e cantavo,facevo insieme ad un amico delle serenate ed era bellissimo cantare i pezzi italiani di quel periodo,Rita Pavone, Gigliola Cinquetti e altri.

Quando e perchè è nata la tua carriera nel mondo delle sigle dei cartoni animati?

Avevo deciso di preparare insieme a Riccardo Zara, componente principale de "I Cavalieri del re", e mio marito, un provino da proporre a delle case discografiche.Già lavoravamo insieme a Riccardo nella nostrain sala di incisione a Milano. Lui aveva scritto alcuni pezzi per altri cantanti e io pensavo fosse importante che lui cantasse i suoi pezzi in qualità di cantautore. Il provino che abbiamo preparato era per un cartone animato che si intitolava "Vicky il Vickhngo". Una volta realizzato ho girato tute le case discografiche possibili: Ricordi, Emi, Fonit Cetra Durium fino ad arrivare alla Numero Uno la casa discografica di Lucio Battisti. Il responsabile della parte artistica era Silvano D'auria. All'inizio sembrava scettico ma io ho insistito perchè prendesse in considerazione; sapevo che erano collegati con la RCA a Roma e gli ho chiesto di inviare una copia di questo provino a loro. Alla fine l'ho spuntata e cosi ha mandato il pezzo a Olimpio Petrossi e poi un nome importante della RCA, anche Natalicchio... Dopo circa un mese riceviamo una telefonata dalla RCA, il pezzo e le voci erano piaciuti, ci chiedeva però di cambiare il testo perchè il cartone animato di"Vicki il Vichingo" era nel fratempo già uscito cantato da altri. E cosi nasceva la nostra prima sigla  "La spada di King Arthur", il nostro primo successo. La cosa incredibile è che volevano le stesse voci,la mia e di Riccardo, proprio come nel provino e quindi con grande entusiasmo ci siamo messi al lavoro. Avevo partecipato al provino quasi per gioco, per supportare mio marito e quest richiesta mi ha piacevolmente sconvolta visto che adoro cantare. In tre giorni abbiamo realizzato di nuovo il pezzo. Il nome I Cavalieri del Re lo ha scelto la RCA per legare noi e il pezzo all'ambientazione di Re Artù.

Regalaci qualche aneddoto sulla tua carriera e sulle sigle che hai cantato.

Eravamo stati invitati al programma Super Classifica Show perche "La spada di King Arthur" era entrata  nelle hit parade. Con Riccardo avevamo deciso di fare i pazzi originali quindi siamo andati in un grande magazzino dove noleggiavano attrezzi anche del medioevo, antichità,e abbiamo scelto delle corazze d'epoca proprio come i veri cavalieri. Ci siamo presentati davanti alle telecamere con corazze di ferro pesantissime ma molto divertenti... forse eravamo i primi Cos Player.

A Quali progetti stai lavorando attualmente?

Dal punto di vista musicale far parte dei Cartoon Heroes è nel progetto e mi fa molto piacere. Mi è piaciuto partecipare alla preparazione del nostro CD con Mirko Fabreschi conduttore del progetto e collaborare con i colleghi... bello mi gratifica. Inoltre ho due progetti su cui sto lavorando: ci vorrà ancora un po' di tempo e non vorrei parlarne per scaramanzia. Per quanto riguarda invece l'altro mio lavoro, faccio la psicologa olistica, sto finendo di mettere a punto tre libri che ho scritto, uno sui Chakra e un altro libro sullo stress. Ho anche scritto un libro sui sogni. Chi volesse saperne di più può visitare il mio sito  www.credes.it

Quali progetti futuri vorresti realizzare?

Vorrei avere la possibilità di cantare un pezzo nuovo. Ora il mondo delle sigle è molto cambiato quindi dovrei capire come fare, se fare un pezzo non legato ai cartoni, magari una storia d'amore. oppure una sigla per conto mio.

Una cosa che rifaresti e una che non rifaresti nella tua carriera.

In linea di massima non mi pento di quasi niente. Forse perà cercherei di non essere così accondiscentente come ero verso alcune decisioni che riguardavano per esempio le clausole contrattuali dei Cavalieri Del Re". Ho spesso accettato mio malgrado di seguire alcune condizioni che secondo me non hanno poi valorizzato il nostro gruppo e i cantanti, e ne hanno compromesso l'entusiasmo, la motivazione e il futuro, aspetti che in questo lavoro sono importantissimi. Una cosa che mi piacerebbe rifare è cantare un altro pezzo importante come Lady Oscar o Il libro cuore.

La tua sigla preferita

Come coinvolgimento emotivo con il pubblico mi piace Lady Oscar. Ma mi piace anche molto Il libro cuore, è una sigla molto bella con un forte impatto emotivo. Entrambe le canzoni ti coinvolgono emotivamente ma in maniera diversa: Lady Oscar è grintosa, mentre Il libro cuore è più nostalgica.

La sigla che avresti voluto cantare tu.

Lavorando con i Cartoon Heroes mi son accorta che il pezzo di Douglas, Candy Candy, mi piace molto. Ho spesso pensato che sarebbe stato bello averlo cantato.

Il palcoscenico è tutto tuo. Parole in libertà ai lettori di Fumetto d’Autore.

Spesso si pensa, anche da grandi, che seguire le canzoni dei cartoni animati possa creare imbarazzo. Ma in effetti sono stata molto felice di vedere come piano piano in questi anni le persone hanno saputo legittimare questo ricordo, non vergognandosi di venire ai concerti, cantare e ballare anche se non erano più dei bambini. I nostri fan non hanno più 10 o 12 annni ma 20, 30 o addirittura 40. Voglio incoraggare tutto questo perchè la nostra vita è un sogno e il sogno è la nostra vita. E' importante dare valore all'immaginazione, in particolare sprigionando sentimenti positivi con la fantasia  e, perchè no, con i sogni ad occhi aperti.  I sogni che facciamo per esempio mentre ascoltiamo una canzone, quando ci piace una persona, mentre ci lasciamo attraversare dall'emozione ce ci provoca un incontro, o la lettura di un libro, un immagine, anche le stelle, o la natura con la sua profonda generosità. Trovo che la cosa più bella nella vita sia raggiungere questa liberta dell'amore, l'amore per l'amicizia, per il bello, addirittura per le cose sciocche,quando sprigioniamo risate a non finire per una cosa buffa. E anche l'amore per noi stessi, quando ci accompagniamo durante i momenti più tristi e difficili che attraversiamo, come un perdita o una delusione che ci porta sofferenza. In quei momenti è importante volersi bene e accettare di condividere, sono attimi difficili ma profondamente veri. Vedere anche in che modo poi incontriamo noi stessi e possiamo veramente confrontarci con la possibilità di stare insieme, agli amici,e condividere piccoli e grandi progetti,in un divenire di tante piccole gioie e amore.

Tuttocartoni, nella rubrica Planet O ha intervistato sinora anche Douglas Meakin (Superobots), Maura Cenciarelli e Claudio Maioli (Ken il Guerriero).

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