Riporto sia il titolo (a scanso di equivoci…) che uno estratto di questo post che Giuseppe DI Bernardo ha pubblicato sul suo blog.Perchè questo? Perché anch’io avevo richiesto tempo fa in fumetteria tutti i numeri del "L’Insonne"… essendo ignorante in materia ed essendo abituato a spendere in qualsiasi negozio abbigliamento –elettronica- ecc.. anche da catalogo…voglio questo pezzo, lo ordino e così sarà disponibile quando arriva …credevo che anche nelle fumetterie funzionasse così, invece …
Scrive Di Bernardo:
«Dopo oltre un anno, la situazione editoriale de L'Insonne non è cambiata e siamo fermi a questo travaso di bile QUI.
Porca pupazza, mi sembra di averlo scritto ieri.
I lettori, ancora mi scrivono per protestare che gli ultimi tre episodi della serie vengono ordinati in fumetteria e non arrivano.
Capite?
I lettori ci sono ma i distributori se ne fottono. Evviva.
Non entro in questioni di distribuzione. Non so cosa sia meglio fare e quale sia la panacea di tutti i mali editoriali del paese. Non conosco e quindi non parlo. Almeno evitiamo che qualcuno mi bacchetti».
Se poi vi fate un giro su http://www.facebook.com/dibernardo.giuseppe il quadro apparirà più completo (ricordo a tutti che voi scrivete su facebook in pubblico non sono io il cattivo che riporto…).
Scrive Mario Taccolini: «Arcadia non ha un distributore esclusivo. Lavoravamo con Pan, che ha smesso di ordinare i nostri fumetti da prima di Lucca 2010 per quella che definirei "scelta strategica", e lavoriamo ancora con Alastor, Starshop, ID, Cosmic Group, Ecomics. I negozi che si servono da questi distributori dovrebbero ("dovrebbero") essere in grado di procurarsi i nostri fumetti senza alcun problema».
PS «Caro "amico distributore" che boicotti L'Insonne... spero che una di queste notti la piccola Cronide venga a trovarti.» (lo scrive sempre Giuseppe Di Bernardo, mica io….)
Porca pupazza, mi sembra di averlo scritto ieri.
I lettori, ancora mi scrivono per protestare che gli ultimi tre episodi della serie vengono ordinati in fumetteria e non arrivano.
Capite?
I lettori ci sono ma i distributori se ne fottono. Evviva.
Non entro in questioni di distribuzione. Non so cosa sia meglio fare e quale sia la panacea di tutti i mali editoriali del paese. Non conosco e quindi non parlo. Almeno evitiamo che qualcuno mi bacchetti».
Se poi vi fate un giro su http://www.facebook.com/dibernardo.giuseppe il quadro apparirà più completo (ricordo a tutti che voi scrivete su facebook in pubblico non sono io il cattivo che riporto…).
Scrive Mario Taccolini: «Arcadia non ha un distributore esclusivo. Lavoravamo con Pan, che ha smesso di ordinare i nostri fumetti da prima di Lucca 2010 per quella che definirei "scelta strategica", e lavoriamo ancora con Alastor, Starshop, ID, Cosmic Group, Ecomics. I negozi che si servono da questi distributori dovrebbero ("dovrebbero") essere in grado di procurarsi i nostri fumetti senza alcun problema».
PS «Caro "amico distributore" che boicotti L'Insonne... spero che una di queste notti la piccola Cronide venga a trovarti.» (lo scrive sempre Giuseppe Di Bernardo, mica io….)






La rubrica della posta di Fumetto d'Autore. Per scrivere al direttore. Per dire la vostra. Per replicare ad un articolo che vi riguarda. Linea diretta con la redazione. lettere [at] fumettodautore.com
Comments
L'esempio è quello della Planeta: prima ha cercato, senza riuscirci (ma forse è stata mal consigliata da soggetti italiani che di fumetti capiscono poco) l'assalto alle edicole con 9-10 testate regolari, tutte chiuse nel giro di un paio d'anni. Poi è rimasta con due soli mensili (Superman e Batman) in edicola e tanti costosi volumi in fumetteria. Alla fine ha dovuto lasciare il mercato italiano.