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- Scritto da tuttocartoni
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L'Intervista » Lorenzo Ghignone
Presentati ai lettori di Fumetto d’Autore.
Salve a tutti mi chiamo Lorenzo Ghignone e faccio il disegnatore
Quando e perchè è nata la tua carriera
Disegno da tutta la vita, ma ho cominciato a lavorare come illustratore dopo essermi diplomato in fumetto alla scuola internazionale di Comics di Firenze realizzando alcune copertine di libri per ragazzi, il lavoro tra l'altro è arrivato perché l'editor della casa editrice aveva visto i miei lavori su blog.
Regalaci qualche aneddoto sulla tua carriera.
Premesso che la mia non credo si possa ancora definire una carriera, lavoricchio...e solo da una manciata di anni. Detto questo, qualche anno fa dovevo realizzare delle illustrazioni per un depliant informativo su una malattia dell'occhio. Dopo una settimana che continuavano a rimandarmi indietro le bozze io preso dallo sconforto postai sul blog un disegnino molto stilizzato dove c'ero io sotto forma di globulo bianco che esclamavo di non capire una mazza di tutti questi discorsi sulla circolazione capillare eccetera (c'è ancora sul blog da qualche parte!)... naturalmente come lo videro in azienda me lo approvarono e vollero tutto il depliant impostato così!
A Quali progetti stai lavorando attualmente?
Ultimamente sto lavorando ad alcune storie a fumetti sempre di informazione medica, purtroppo non sono di narrativa pura ma nel mondo del fumetto è veramente difficile entrare e almeno per adesso è meno difficile trovare lavoro nella grafica o come illustratore.
Quali progetti futuri vorresti realizzare?
Mi piacerebbe poter raccontare qualche grande storia, che mi richieda mesi di studio e mi impegni qualche anno, non però una serie interminabile, una cosa magari in 3 o 4 tomi come si usa in Francia. Purtroppo, questo anche ai tempi della scuola, non ho tempo per dedicarmi alle storie, riesco a fare solo qualche storia breve che pubblico su Verticalismi...direi che ancora non ho modo di dedicarmi a una storia impegnativa.
Una cosa che rifaresti e una che non rifaresti nella tua carriera.
Una cosa che rifarei volentieri è un libro per bambini intitolato 'Re Arcobaleno', uno dei primi lavori che ho fatto, ha una storia molto bella ma quando lo illustrai la mia mano era ancora acerba, mi sarebbe piaciuto affrontarlo dopo qualche altro lavoro. Non ci sono cose che non rifarei...semmai vorrei farne molto di più!
La tua serie preferita,
Serie a fumetti? Personalmente non amo più molto le serie...perché col passare degli anni le storie perdono di intensità.
Il fumetto che avresti voluto disegnare tu.
Ne ho due in realtà: il primo è un capolavoro di Massimiliano Frezzato 'i custodi del Maser', di cui non c'è molto da dire se non che è eccezionale soprattutto nell'uso del colore e nella capacità che ha di rendere l'atmosfera, il secondo non me ne vogliate ma è un manga, si intitola Slam Dunk di Takehiko Inoue, è spettacolare la sua capacità di coinvolgere il lettore raccontando una partita di basket, e come la racconta! Poi ci sarebbero tutti i lavori di Myazaky che è uno dei miei maestri assoluti, ma i suoi lavori concernono più l'animazione che il fumetto.
Com'è il tuo rapporto con il web?
Il mio rapporto con il web è molto buono. Di fatto quasi tutti i lavori che mi sono arrivati sono passati anche da facebook o dal blog. Ormai una vetrina sulla rete è d'obbligo non solo nella mia professione, da qualche giorno mi sono deciso a fare anche un sito.
Parlaci della tua giornata tipo.
Beh la mia giornata tipo è estremamente noiosa! Non sono uno di quelli che di giorno non riesce a lavorare e passa le nottate a disegnare bevendo caffè, se sono nei tempi mi sveglio la mattina abbastanza presto mi metto al tavolo di buon ora, pausa caffè a metà mattinata, lavoro, quindi pranzo possibilmente con qualcuno e a tavola, niente panini mangiati in piedi, si chiacchiera un po' e poi di nuovo al tavolo tutto il pomeriggio. La sera dipende, a me per esempio piace molto guardare film ma va benissimo anche andare al cinema, fare una girata in macchina o stare con gli amici (naturalmente TUTTO l'elenco sopra citato va infarcito con le ore che dedico alla mia signora...sono doverose e del tutto casuali come collocazione!). Se siamo alla scadenza e ancora sono indietro purtroppo anche le ore notturne si trasformano in ore lavorative (e allora addio sonno e benvenuto caffè)!
Il palcoscenico è tutto tuo. Parole in libertà ai lettori di Fumetto d’Autore.
Ai lettori di Fumetto d'Autore e più largamente ai lettori di fumetti in genere voglio chiedere di far sentire la loro voce. Il web offre tanti spunti accessibili a chiunque e visto che il mondo del fumetto in questa Italia in crisi è ancora più in crisi c'è un sacco di disegnatori e scrittori molto bravi e volenterosi che però passano completamente inosservati perché siamo legati più a una certa idea del fumetto che non al desiderio di raccontare cose belle. Se trovate una storia che vi colpisce o leggete qualcosa di originale non tenetelo per voi dite la vostra, magari non è nulla ma forse può permettere che questa storia sia letta da tante altre persone che possono come voi trarne qualcosa. Per il resto buona lettura a tutti!








