Riceviamo da Sergio L. Duma, collaboratore di Mangaforever.net, e pubblichiamo:
Gent.mo dr. Bottero,
Sono Sergio L. Duma e forse si ricorderà di me, dal momento che ho collaborato a FdA e me ne sono andato quasi subito per i motivi che dovrebbero esserle noti. In questi mesi, ho letto di tanto in tanto i suoi editoriali che, nel complesso, non hanno fatto altro che confermare l'idea negativa che mi sono fatto della sua persona. Ciò che le contesto, a parte la spocchia e l'arroganza dei suoi toni, è quello che definisco, senza altri termini, ipocrisia. Lei è il classico tipo che predica bene e razzola male. Punta il dito contro i conflitti di interessi altrui senza mai badare ai propri. Tuttavia, di questo potrei anche fregarmene, ma l'ultima querelle sull'annosa questione Alastor/Planeta proprio non riesco a mandarla giù. Io sono, infatti, uno di quei lettori che ordina fumetti, spesso arretrati, e che da oltre sei mesi attende invano che i tipi di Alastor li spediscano. E questo non accadrà. Non in tempi brevi. E il motivo, benché lei faccia lo gnorri, è a tutti noto: Planeta non fornisce Alastor perché quest'ultimo nonla paga!
Lei, che ad ogni pie' sospinto è pronto a dichiararsi 'giornalista', dovrebbe esserne a conoscenza. Perché non lo scrive nel suo cosiddetto sito di informazione fumettistica? Magari perché è ammanicato con Alastor, scrive fesserie su 'Mega' e perciò questo rischierebbe di infastidirli? Alla faccia del conflitto di interessi e del giornalismo! E, dal momento che ancora sbandiera ai quattro venti la sua scipita intervista di qualche tempo fa a un editor Planeta, e considerando che già allora c'era questa situazione, come mai non si è degnato di rivolgergli domande su tale argomento, invece di limitarsi a quesiti insulsi che nemmeno l'ultimo dei fanzinari brufolosiavrebbe fatto?
E poi si chiede perché FdA è oggetto di critiche? Ma è il minimo!!! Se fosse intelligente e, soprattutto, intellettualmente onesto, si sarebbe già dato una risposta, invece di continuare a scrivere i suoi deliranti editoriali e a collaborare con un tipografo che si spaccia per editore.
So bene che non ci sarà risposta da parte sua, dal momento che si reputa troppo superiore e io sono, ovviamente, solo un misero mortale rispetto a lei. Ma ci tenevo ad esprimerle il mio pensiero. E aggiungo che sono FIERO di aver abbandonato FdA e di non essermi reso partecipe dell'ipocrisia espressa da lei e dai suoi patetici collaboratori.
Cordiali saluti,
Sergio L. Duma
Risponde Alessandro Bottero, Direttore di Fumetto d'Autore
Caro Duma, non ho alcun problema a rendere pubblico cosa scrivi. Il valore di quello che dici, e sopratutto l'autorevolezza di chi lo scrive, lo stabiliranno poi i lettori. Da parte mia non vedo nemmeno motivo di perdere tempo a confutare quanto scritto. Ognuno resta convinto della sua verità. Poi però bisognerebbe essere capaci di accettare che esista una verità oggettiva, che spesso è diversa da quella che ci costruiamo noi.
La verità oggettiva è che Fumetto d'Autore è uin sito indipendente, e che fa giornalismo. Il resto non mi interessa.
Ah, io però starei attento a dire cose che chiamano in causa in modo così netto e sicuro terze realtà.
Se si dice "Planeta non fornisce Alastor perché quest'ultimo non la paga", si dice una cosa grave, e se fossi Alastor magari un pensierino a una querela per diffamazione lo farei. O magari TU hai le prove di quanto affermi? Se le hai tirale fuori. Se invece non le hai stai accusando Alastor di comportamenti scorretti nei riguardi di Planeta, rovinando il nome e l'immagine di Alastor presso il pubblico che legge questo sito e tutti gli altri siti che riprendono le notizie da noi (e ce ne sono). Non è proprio una cosa da poco conto, non credi? Quindi, o hai le prove che Alastor non abbia pagato Planeta, e che PER QUESTO motivo Planeta ha agito come ha agito, oppure hai detto una cosa non vera, diffamando qualcuno che potrebbe anche accorgersene e denunciarti.
E sai una cosa? Questo che hai scritto resterà su Internet per anni ed anni, perché l'abbiamo pubblicato, e quindi nei motori di ricerca sarà sempre disponibile
La prossima volta che mandi una e-mail a qualche sito per esprimere il tuo giusto sdegno, pensa meglio a cosa scrivi. E se lanci accuse, cerca di avere le prove. Altrimenti potrebbero essere guai.
Il punto di vista di Fumetto d'Autore sulla polemica AFuI versus Alastor e Planeta DeA potete trovarlo QUI.
Update 06/11/2010
Sergio L. Duma, collaboratore di Mangaforever.net, ci invia un'ulteriore precisazione in seguito alla nostra risposta che pubblichiamo di seguito:
Gent.mo dr. Bottero,
Spero che la correttezza che Lei sbandiera spesso Le consenta di inserire nel Suo sito questa mia umile replica, malgrado la lettera che ho scritto fosse da considerare rivolta a lei personalmente e non al sito e perciň trovo quantomeno poco educato renderla pubblica. La inserirei io ma ho problemi di connessione. Se la mia affermazione nei confronti di Alastor può essere considerata diffamatoria, non ho nessun problema a scusarmi pubblicamente con la suddetta compagnia, dal momento che, a differenza di qualcuno, non mi ritengo il depositario della veritŕ universale.
Ciò che ho scritto è semplicemente quello che si dice ovunque. Tutto qui. E se Lei frequenta, a livello professionale, l'ambiente dell'editoria a fumetti non può non esserne a conoscenza. La mia polemica, ed evidentemente sono stato poco chiaro, riguardava la sua tendenza a non riportare tale voce che potrebbe forse spingere Alastor a fare un po' di chiarezza al riguardo. Non mi nascondo dietro un dito: non conosco i tipi dell'Alastor; non ho la possibilità di fare nomi e cognomi; non ho nessuna difficoltà a scrivere che si tratta di una 'voce' (poi, qualcuno può ritenerla fondata o no, ma č un
discorso soggettivo). Ecco perché le scrivevo privatamente, altrimenti avrei postato un intervento nel sito, le pare? Di conseguenza, mi scuso con Alastor se ho esagerato ma spererei che la stessa Alastor colga l'occasione, con questa mia polemica, di dare qualche delucidazione sulla situazione che tutti noi conosciamo, magari sul Suo sito. Ne guadagnerebbero tutti, credo: Alastor in primis, i librai, gli editori e gli stessi lettori.
Noto poi con dispiacere che sugli altri rilievi non si degna di rispondere e continua ad esprimere la consueta supponenza. Ma pazienza, me lo aspettavo. Un'ultima cosa: il sottoscritto, mi creda, non č perfetto. Ha tutti i difetti di questo mondo. Ma non è in malafede. E definire il sottoscritto 'collaboratore di Mangaforever' è indice, appunto, di malafede, perché si vorrebbe far credere agli utenti che forse c'è un altro sito dietro la mia polemica, quando invece non č cosě. Ciň che Le ho scritto era a titolo personale e Mangaforever non c'entra nulla.
Oh, sě, se FdA č un sito di informazione seria, mi piacerebbe che le informazioni fossero, appunto, serie: Un Piccolo Omicidio di Alan Moore non è inedito. E' stato serializzato anni fa su Corto Maltese. Questo per la cronaca.
Adesso La lascio e mi auguro che anche questo mio intervento rimanga per anni e anni in rete. Sempre che Lei voglia dimostrarmi di tenere in onesta considerazione le repliche.
Cordiali saluti,
Sergio L. Duma
Risponde Alessandro Bottero, Direttore di Fumetto d'Autore
Caro Duma, mi sarei aspettato un intervento ampio, basato su prove, ed approfondito sui rapporti tra Planeta ed Alastor sul sito per cui collabori, ossia Mangaforever. Mi chiedo come mai non sia stato fatto. Ricordo poi che le mail inviate a una testata/sito di informazione non sono mai private, tanto più quando nella mail stessa si ironizza sul fatto che mail del genere non saranno pubblicate, perché fastidiose in quanto "dicono la verità". Dici la verità? Spedisci una mail a una testata/sito di informazione? E allora devi mettere in conto l'essere pubblicato.Collabori con un sito? Hai delle notizie certe? E allora scrivine su quel sito. Sei convinto che Alastor non paghi Planeta? Collabori con Mangaforever? E allora mi aspetterei un articolo, altrettanto veeemente ed acido di queste mail, a riguardo su Mangaforever. Se questo non accade, mi chiedo perché.
Nota legale:
il direttore di un giornale on-line risponde di “omesso controllo” in caso di pubblicazioni, sul sito da lui diretto, dai contenuti diffamatori, così come avviene per la carta stampata? La risposta della Corte di Cassazione è no: viene pertanto confermato l’orientamento secondo il quale il reato previsto dall’art. 57 del codice penale, che punisce i direttori per non aver vigilato sul contenuto delle pubblicazioni, non può essere applicato al web perché previsto solo per la carta stampata.
Articolo sulla sentenza di riferimento.
Gli indirizzi pubblici di Fumetto d'Autore verso cui viene inviata una mail all'attenzione del direttore e in cui si parli della linea editoriale del sito sono da considerarsi come "lettere al direttore" di cui Fumetto d'Autore si riserva la possibilità di pubblicare e rispondere pubblicamente. La lettera al direttore è una parte fondamentale di una società libera.






La rubrica della posta di Fumetto d'Autore. Per scrivere al direttore. Per dire la vostra. Per replicare ad un articolo che vi riguarda. Linea diretta con la redazione. lettere [at] fumettodautore.com
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Lei, che ad ogni pie' sospinto è pronto a dichiararsi 'giornalista', dovrebbe esserne a conoscenza. Perché non lo scrive nel suo cosiddetto sito di informazione fumettistica? Magari perché è ammanicato con Alastor, scrive fesserie su 'Mega' e perciò questo rischierebbe di infastidirli? Alla faccia del conflitto di interessi e del giornalismo! [/quote]
Io non capisco alcune cose. L'unico sito che ancora non ha parlato della polemica AFuI/Alastor Planeta. è proprio Mangaforever, cioè il sito con cui collabora Duma. Ora, se Duma ha certezza che Alastor non paga Planeta perchè non ne da la notizia su Mangaforever invece di venire a fare le pulci a noi? Insomma Fumetto d'Autore non è un buon sito di giornalismo perchè non darebbe questa notizia (infondata) ma Mangaforever che non ne parla proprio (come non parla di tante altre cose) invece va bene? Duma sembra farci la figura del bue che da del cornuto all'asino, ma sono sicuro che esibirà prove incontrovertibi li di quanto da lui sostenuto e che sempre secondo lui sarebbe noto a tutti. Ma a tutti chi?
Per il resto sulla querelle Planeta\Alastor credo che solo il tempo ci fornirà quelle risposte che nessuna delle parti in causa ora vuol dare, è indubbio che una tale situazione non possa durare ancora a lungo dal momento che è palese che ci rimettono un pò tutti, noi lettori, l'editore ed il distributore..
Nota a margine. Lo stesso Michele Fidati di Mangaforever sconfessa Duma liquidando la sua notizia su Alastor che non paga Planeta come l'opinione di un collaboratore "esterno". Insomma pur di evitare incidenti "diplomatici" con Alastor uno dei siti più "seri" scarica pure il proprio collaboratore...
A questo punto per coerenza mi aspetterei una piccata lettera di Duma a Mangaforever dove lo scrivente fa notare che anche loro non hanno dato la notizia di cui tutti(!) erano a conoscenza e che si lamenta per essere stato sconfessato pubblicamente dal direttore del sito con cui collabora giosamente dopo l'eperienza con Fd'A.
Ma non credo che i siti "seri" pubblichino sulle loro pagine le lettere di contestazione che ricevono...
Forse un giorno accadrà tutto questo, su terra X.
Duma la invia ad un indirizzo ufficiale di Fumetto d'Autore e la invia all'attenzione del direttore di questa testata. Ergo è a tutti gli effetti una lettera inviata al direttore in cui si parla della linea editoriale del sito.
Dunque decade lo status di mail privata. Sostenere il contrario è pura ingenuità da azzecagarbusgli improvvisati.
Procediamo. Duma sostiene che tutti(!) sappiano questa notizia. A noi comunque non risulta. Tanto è vero che nei nostri editoriali sulla faccenda si parlerà di tutt'altri aspetti della vicenda Alastor/Planeta.
Ma decidiamo di dare risalto anche a questa notizia che tutti(!) sapevano e pubblichiamo la mail di Duma con la nostra risposta.
Dopodichè la notizia nella seconda mail di risposta di Duma (con preghiera di pubblicazione...) diventerà solo una voce con scuse annesse ad Alastor, mica a noi di Fd'A per averci detto che non pubblichiamo notizie che tutti(!) sanno ma che poi diventano semplici voci... ma tu guarda... quindi in fin dei conti siamo rimproverati di non aver pubblicato una voce di cui non c'è alcun riscontro... almeno questa dovrebbe essere la conclusione finale.
Quindi a questo punto non ci è chiaro perchè Duma dovrebbe volere rimuovere la prima mail inviataci e in base a cosa avrebbe ragione legalmente.
Se era notizia alla portata di tutti(!) cosa lo preoccupa? Se poi era solo una voce e ha chiesto scusa per averla riportata, non c'è alcun pericolo. Duma ci ha messo la faccia e punto. Dovrebbe fare riflettere che Duma debba parlare di queste cose lontano dal sito con cui collabora e rimproverando un altro sito di non averne parlato.
Siete proprio così sicuri che la cazzata l'abbiamo fatta noi pubblicando la mail di Duma?
Negli altri sti intanto vedo solo una gara a nascondere tutta questa faccenda. Su Mangaforever, sito con cui collabora Duma e che si vanta di essere un sito "serio", da un mio commento sono state cancellate le parole riportate di Duma, loro collaboratore. Un altro mio commento non è mai stato pubblicato. Eppure non mi sembra che noi abbiamo censurato Duma in qualche modo. Abbiamo pubblicato la sua mail compresa di offese nei nostri confronti.
Alla teoria di Duma abbiamo dato massimo spazio, comprese di nostre risposta.
Quindi come si può vedere, ancora una volta su Fumetto d'Autore abbiamo fatto informazione riportando tutte le voci del coro su una faccenda senza cancellare niente di nessuno...
Quindi, mi sembra di capire che i siti "seri" sono quelli che "censurano" le notizie e i commenti altrui, invece i siti non seri sono quelli che riportano le baldanzosa opinioni di chi poi trovandosi al centro di un piccolo caso le ritratta appellandosi ingenuamente al fatto di avere scritto una mail privata quando ha scritto una mail diretta al direttore del sito dove parlava della linea editoriale del sito...
Insomma, la riprova che come dicevo sopra, i siti "seri" cancellano e censurano chi li contesta, i siti non seri come il nostro invece pubblicano anche le mail di chi ci contesta (e magari ci offende).
Ovviamente i cattivi sono i secondi che pubblicano chi li contesta, mica i primi che ti censurano...
Che giornate nere per Michele Fidati e il suo Mangaforever, stanno facendo una "seria" figura peggiore di un Comicus qualunque...
Quindi credo che una qualsiasi e-mail inviata ad Alessandro (il "gent.mo dott. Bottero" dell'intestazio ne) debba essere considerata privata a prescindere dall'indirizzo e-mail utilizzato, salvo diversa ed esplicita attestazione nel testo della lettera stessa.
Solitamente chi vuole scrivere al Direttore di una testata scrive all'indirizzo apposito (che appunto è apposito, e non sovrapponibile a quello generale della testata), oppure manda una lettera [b]aperta[/b]: e non mi sembra questo il caso, per nessuna delle tipologie descritte sopra.
Come al solito ci stiamo concentrando sui contorni, sui toni, sul fatto che la mail andava pubblicata o no, ma del fatto che Duma rimproveri a noi di non dare una notizia (che a noi non risulta) di cui sul sito con cui collabora non c'è alcuna traccia, non c'è nessun commento.
Nada de nada.
E poi i cattivi, quelli da non salutare a Lucca siamo noi... ma fatemi il piacere di avere l'onestà intellettuale di guardare cosa si è scatenata attorno a questa cosa...
Riguardo le censure nei forum che si occupano di informazione fumettistica, penso che derivino dal voler evitare noie legali con Alastor per l'eventuale contenuto diffamante della mail di Duma: mail da cui è partito tutto proprio perchè pubblicata su FdA, e noie legali che potrebbero ricadere anche su chi parla -a qualunque titolo- della questione in oggetto.
Poi non sono un avvocato, e non so quanto siano fondate queste mie opinioni.
Non c'è nessuna guerra. C'è chi fa informazione e chi invece con la scusa di fare informazione ha altri scopi da raggiungere.
Noi facciamo informazione.
Abbiamo ricevuto una lettera ad un indirizzo pubblico del sito, rivolta al direttore e contenente una critica alla nostra linea editoriale e come farebbe qualsiasi media di informazione degno di questo nome la abbiamo pubblicata con la risposta del direttore in calce, dando anche ampio spazio alla replica dello stesso Duma.
Non c'è altro.
Tutto il resto è solo il solito e inutile tentativo di disinnescare quello di cui parliamo cercando di spostare l'attenzione non sull'argomento ma su altre cose di contorno che sono marginali.
quindi se io leggo su FdA un editoriale di Bottero che non mi trova affatto d’accordo (e ce ne sono molti) e, invece di commentare, come ho fatto finora, PUBBLICAMENTE e DIRETTAMENTE sul sito in questione - tramite l’apposita sezione NON A CASO denominata “commenti” -, volessi mandargli un’email PRIVATA, che per forza di cosa devo inviare all’indirizzo di posta elettronica di FdA, non essendo io in possesso dell’email PRIVATA del Bottero, né di un Bottero@Fda.com reperibile sul sito, la mia email PRIVATA è passibile di divulgazione PUBBLICA sul sito a VOSTRA discrezione per il solo fatto che io ho utilizzato un indirizzo email pubblico?
State sostenendo questo?
Uè, attenti a quello che rispondete, perché anche la vostra risposta rimarrà in rete “sine die” e potrebbe essere utilizzata contro di voi in caso di querela (poi non ditemi che non vi ho avvisato) :-P
Stiamo progredendo, lentamente, ma stiamo progredendo....
Dopo verrà la ferrovia, il treno, l'elettricità, la conquista del west... ecc. ecc. ecc.
Ma nulla di tutto ciò salvò il Generale Custer dalla disfatta di Little Big Horn, occhio! ;-)
Anche la Panini ha sbagliato dunque per tutti questi anni violando la sua privacy e pubblicando missive private?
Hai ragione tu, questa è Little Big Horn solo che non siamo noi a essere il Generale Custer... ;)
Il Generale Custer è quell'idea di informazione a fumetti on line secondo cui Duma scrive a noi per lamentarsi di una (presunta) notizia che sanno tutti(!) che noi non diamo per un (presunto) conflitto di interessi quando la stessa notizia non la da nemmeno il sito con cui collabora Duma stesso...
Numero delle persone che sinora sono andate da Mangaforever a chiedere perchè non l'hanno pubblicata loro la notizia? Una sola persona.
Chiaramente si parla solo del fatto se sia lecito o no pubblicare la mail del Duma, evitando accuratametne di parlare dei contenuti e dei risvolti della faccenda, ma tant'è, meglio fare battutine sul Generale Custer evidentemente...