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- Scritto da Gianmarco Fumasoli
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L'Aventure #0
di Gianmarco Fumasoli
Durante gli anni ’80, attraverso la magia della finzione narrativa, il genere avventuroso ha spopolato; sul grande schermo, nei fumetti, in televisione, l’avventura era sempre presente, a portata di mano. Per noi ragazzi era il poter sognare di partire alla ricerca del tesoro dei pirati a cavallo di una bicicletta, armati soltanto di buonumore e sorrisi.
L’avventura però, quella letteraria, quella delle pagine stampate che ormai profumano di ricordi passati, ha radici ben più profonde. Salgari e il suo “Corsaro Nero” hanno più d’un secolo e ancor più datate sono le avventure del londinese Phileas Fogg ad opera di Jules Verne (Il giro del mondo in 80 giorni).
Cosa potrebbe succedere se si prendesse un calderone e si mischiassero storie che hanno decine di anni e di tentativi d’imitazione alle spalle, assieme agli ingredienti che fanno della nona arte, il motivo per cui siamo qui?
La risposta ce la danno gli autori del "L’ Aventure", volume a puntate che, ideato da Cagliostro E-Press e Massimo Perissinotto (autore di due delle quattro storie), si prefigge di riprendere le fila delle scorribande rocambolesche degli eroi del tempo che fu e trasporle in “nuvole parlanti”.
Quattro storie quindi, intramezzate da un interessante approfondimento su Umberto Lenzi* e il suo cinema “avventuroso”, che portano il lettore dalla resurrezione del Corsaro Nero alle avventure di Capitan Warbeck, passando da un inedito Phileas Fogg e le strambe traversie dell’archeologo Van Strato.
L’esperimento in parte riesce ma in parte, purtroppo, ci si perde tra il numero esiguo di pagine, destinate a ciascuna storia. E’ tanto e maestoso il passato dei personaggi che si vogliono portare sulla tavola del fumetto, che per forza di cose, le 12 o le 16 pagine a loro dedicate, servono appena ad introdurli che già si passa ad altro. Iniziativa lodevole quindi, ma meritevole di molto più spazio. Aspettiamo i prossimi volumi.
*Ci tengo particolarmente a sottolineare il fatto che, per quanto il cinema d’avventura di Lenzi possa essere interessante, l’ormai quasi ottantenne regista toscano, viene ricordato per il suo genere poliziesco e, soprattutto, nel cuore degli appassionati, per aver portato, grazia a “Incubo sulla città contaminata”, gli Zombi nel belpaese; Zombi che, per la prima volta nella storia del cinema, corrono.
Titolo: L’Aventure
Testi e Disegni: AA. VV.
Editore: Cagliostro E-Press
Prezzo: 8,90 €
Descrizione: Brossurato B/N - 68 pg.







