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Gran Premio Autori ed Editori di Fullcomics: le moleskine nominations
di Giorgio Messina
Moleskine #35
Appunti di viaggio nel mondo del fumetto, attraverso i suoi protagonisti e l’informazione di settore, stavolta con una deviazione verso...
Gran Premio Autori ed Editori di Fullcomics: le moleskine nominations
Manca ormai una manciata di giorni a Fullcomics. Alla settima edizione della manifestazione, quest’anno tornata a Piacenza, verranno assegnati, per la seconda volta, i prestigiosi riconoscimenti del Gran Premio Autori ed Editori.
E così, per ingannare l’attesa, di un appuntamento che mi sta (storicamente) molto a cuore, mi sono divertito a compilare delle nominations per ciascuna delle categorie del premio. Magari, chissà, ci scappa pure qualche suggerimento per la giuria se qualcuno dei membri dovesse passare da queste parti. Male che vada, è stata un’occasione per fare nomi di Autori ed Editori che magari non sono (sempre) celebratissimi del circuito dei premi italiani. O magari è stata solo un’occasione per consigliare qualche lettura. Ciancio alle bande, tamburino i rulli e partenza con i miei (ipotetici) vincitori!
MIGLIOR FUMETTO SERIALE
Se il buongiorno si vede dal mattino, la Star Comics, dopo Valter Buio, ci sta viziando sempre più. Una (mini)serie così fantascientidicamente “cospirazionista” l’aspettavamo da tempo. Merito di Giuseppe Di Bernardo e della sua squadra.
MIGLIOR FUMETTO UMORISTICO
I Saldacosi di Salda Press, capitanati da Ciccarelli (un uomo, un perché) producono un volume ogni morte di Papa (Ratzinger fa gli debiti scongiuri…) ma TTT non ha età per sbellicarsi dalle risate. Munitevi di idoneo materiale per asciugare le lacrime per le risate. Quattro bamboline Mego e un paio di matti scatenati bastano a farvi ridere a crepapelle per due volumi di fila.
MIGLIOR FUMETTO PER RAGAZZI
La Tunuè porta in Italia il capolavoro giocosamente al sapore di mare di Chauvel, Alfred e Walter che ci raccontano le infinite risorse del coraggioso piccolo Octave.
MIGLIOR FUMETTO ITALIANO DIGITALE
Una banda di webstripparoli partiti alla conquista della rete lasciando le rotelle a casa e pronti a gettare la battuta oltre l’ostacolo guidati dal prode Martello e da messer Daniele Spina. Inutile resistergli. L’unica soluzione è farseli entrare direttamente nel sangue… Tutti insieme appassionatamente.
MIGLIOR FUMETTO ITALIANO AUTOPRODOTTO
Senza se e senza ma, la migliore autoproduzione indy. Targata Cyrano Comics, Noein esibisce in due volumi una credibile contaminazione dello stile “jappo”, ma rigorosamente made in Italy in cui si miscelano sapientemente fantascienza e ambientazione italica.
MIGLIOR AUTORE ITALIANO
Da Gabbia Dorata a Vampire’s Tears, sino al prossimo Lunarossa, l’autrice di Cronaca di Topolinia (ma anche Coniglio Editore) ormai è un vero e proprio talento del fumetto italiano che cammina su un solido binario di crescente maturità.
PREMIO ALL’INNOVAZIONE EDITORIALE
Quella di Taormina è una fucina di talenti emergenti con un parco titoli per tutti i gusti. L’innovazione è tutta nell’avere puntato a costruire sapientemente un gran vivaio di autori, puntando molto anche sulle “quote rosa” (vedi sopra). Una palestra “moderna” per autori emergenti e di sicuro avvenire.
PREMIO SPECIALE CULTURA DEL FUMETTO
Un premio doveroso per un catalago, quello dell’editore torinese, che - iniziando dagli EC comics, passando per il fumetto francese e per italiano di nuovi talenti, finendo all’integrale dell’Eternauta (anticipato dal saggio “Memorie dell’Eterrnauta”) – è una esaltante sinfonia di pura cultura fumettistica che non mancherà di soddisfare anche i palati più esigenti.
Pensavate fosse finita qui? Non sarebbe nello stile di “moleskine”. Ora siccome non è un mistero quanto su questi lidi non venga particolarmente amato il politicamente corretto, ho compilato anche una lista di nominations solo ed esclusivamente provenienti da Cagliostro E-Press
MIGLIOR FUMETTO SERIALE
A Fullcomics esce il quarto (e penultimo) volume della saga di Zelda, scritta e disegnata da Egle Guerini. Tra sperimentazione e genere, la storia della reclusa Zelda è una fiction avvincente, piena di supance e misteri...
MIGLIOR FUMETTO UMORISTICO
Il capolavoro umoristico cubano di Hernan H. Una satira spietata del regime cubano attraverso gli uomini primitivi, depositari della prima sillaba mai pronunciata, il GU.
MIGLIOR FUMETTO PER RAGAZZI
La storia della lupacchiotta Mirari e del suo branco, nel solco di Kipling e dell’animazione giapponese di Tezuka. Un altro piccolo gioiello di Mirella Menciassi, un talento emergente cristallino tra le quote rosa del fumetto italiano.
MIGLIOR FUMETTO ITALIANO DIGITALE
Paolo Zeccardo ha realizzato un’opera gotico-fantasy (con elementi narrativi “queer”) che nata su internet, in pochissimo tempo è diventata un piccolo cult. Ha persino un fan club che segue l’autore alle mostre.
MIGLIOR FUMETTO ITALIANO AUTOPRODOTTO
Dal talento visionario di Maurizio de Giovanni, nuovo piccolo grande gigante della narrativa italiana, una storia a fumetti del Commissario Ricciardi, magistralmante adattata da Alessandro Di Virgilio e meravigliosamente disegnata da Claudio Valenti.
MIGLIOR AUTORE ITALIANO
In meno di quattro anni scrive e disegna la saga steampunk in sei volumi (quasi 500 pagine) di Rubor Maximus e l’ucronia lovecraftiana H.P.L. 1945. Ultimamente ha scritto la sceneggiatura del western atipico e corale “30 pistole per un mucchio d’oro” (in uscita a Fullcomics) e sta lavorando ad un volume steampunk su Watson e Holmes. Qualità raffinata coniugata a quantità invidiabile.
PREMIO ALL’INNOVAZIONE EDITORIALE
Cagliostro E-Press è stata, dal 2006, la prima realtà del fumetto italiano a fare della stampa digitale uno standard di eccellenza riconosciuto anche all’estero.
PREMIO SPECIALE CULTURA DEL FUMETTO
Jack Kirby, Joe Kubert, Wally Wood, Alex Toth, Basil Wolverton, Fletcher Hanks: Cagliostro E-Press pubblica la fantascienza inedita dei grandi maestri del comico amricani provenienti direttamente dalla golden age.
Ps: fondamentalmente non ho mai creduto nei premi, per il semplice fatto che (come può constare chiunque) la maggioranza delle giurie dei premi italiani dedicati al fumetto, gira e rigira, è sempre composta dagli stessi nomi e quindi non c’è da stupirsi se altrettanto siano sempre gli stessi autori e editori ad andare in nominations e a vincere. Sono però fermamente convinto che il premio più bello per un editore come Cagliostro E-Press che fa della valorizzazione dei suoi autori la propria bandiera, sia vedere spiccare questi autori verso Bonelli, Star Comics e Aurea. E questo inizia a succedere sempre più spesso..







