Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

«Corto Maltese? Un gentiluomo libero»

lelevianello

Parola di Lele Vianello, amico e fedele collaboratore del Maestro di Malamocco, che abbiamo interpellato per sapere delle tendenze politiche di Hugo Pratt e di quelle del suo celeberrimo marinaio.

di Marco Laggetta

CasaPound dedicherà il prossimo 14 di gennaio un incontro dal titolo "Camerata Corto Maltese". A preambolo di quest'incontro il giornalista Antonio Rapisarda ha scritto, in un articolo pubblicato sul Secolo d'Italia del 31 dicembre (e rilanciato anche da Fumetto d'Autore): "il personaggio immaginato dall'ex marò della Decima continua a essere più che attuale per descrivere la stagione politica che proprio oggi sta salutando la Seconda Repubblica e sta ponendo nell'orizzonte una nuova soggettività che sembra sposarsi a perfezione con le caratteristiche di Corto".

Fumetto d'Autore ha deciso di approfondire la questione e abbiamo raggiunto Lele Vianello, collaboratore storico di Hugo Pratt, a cui abbiamo fatto qualche domanda.

Prima ancora di Corto Maltese si può collocare politicamente il suo eclettico creatore, così allergico a bandiere e distintivi?

«Di Hugo si può dire di tutto o quasi e quasi il contrario di tutto. Ci metto un quasi perchè qualche paletto ci stava e ci sta. Subiva sicuramente il fascino delle divise, ma era una fascinazione legata quasi esclusivamente al mondo anglosassone. Non subiva certo, invece, il fascino delle bandiere e men che meno dell'ideologia fascista, sebbene suo nonno fosse stato il fondatore dei fasci di combattimento di Venezia. Non dobbiamo dimenticare che Pratt deve il suo successo alla rivista Pif che era l'inserto per ragazzi dell'Humanité, l'organo ufficiale del Partito Comunista Francese. E anche dopo essersene allontanato Pratt permetteva, in Italia, alla rivista anarchica Utopia di utilizzare gratuitamente molti suoi disegni per le copertine.

C'è un libro sulla resistenza a Venezia dove Pratt viene citato e ringraziato per il suo contributo umano e artistico nella lotta al fascismo e un bellissimo manifesto disegnato dallo stesso Pratt per un anniversario della liberazione raffigurante tre partigiani che avanzano con su scritto "No al fascismo" (cercheremo di recuperarne una foto e di pubblicarla prossimamente - ndr). Ma prima ancora di pensare a quanto è stato scritto o disegnato è bene tenere in debito conto quelle che erano le sue amicizie più care, a partire dai vari Faustinelli e Ongaro, che dal 1947 avevano dato vita insieme a lui all'Asso di Picche.»

E Corto? Che bandiera issiamo sulla sua irripetibile avventura?

«Corto, come Pratt, si è spesso e ben volentieri tenuto alla larga dagli schemi. Eppure in Favola di Venezia si espone in più occasioni contro il regime fascista.  All'inizio della storia piomba giù dal tetto in una riunione massonica giustificandosi così: "Non ho gridato 'viva qualcuno', sono divenuto antipatico a qualcun'altro e così ho dovuto difendermi e fuggire. Sono tempi difficili". Poco dopo, mentre passeggia per Venezia con l'amico Faliero, rincontra i suoi inseguitori e si rivolge provocatoriamente al fascista Stevani dicendogli: "...non offro le mie sigarette alla gente che non conosco".»

In risposta alla polemica che ha coinvolto questo ed altri organi di informazione negli ultimi giorni ed ora, in coda a questa breve intervista, ci sembra opportuno sottolineare che imbavagliare Corto con una bandiera equivale di sicuro a snaturare un personaggio che ha proprio nella sua ostinata libertà, nella sua coerente contraddittorietà, nella sua ambiguità perfino, il segreto del suo straordinario fascino, capace di fare immedesimare qualunque lettore.

Via le bandiere dalle sue navi. Corto è di tutti. A ciascuno il suo Corto.

Magazine

INTERVISTA ESCLUSIVA CON MORENO BURATTINI su "Zagor - Darkwood Novels"

26-07-2020 Hits:834 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

   Ritratto ad opera di Lorenzo Barruscotto, autografato dallo stesso Burattini.     Buongiorno e grazie per il suo tempo. Facciamo quattro chiacchiere sulla nuova miniserie di Zagor “Darkwood Novels”.   - Nel primo volume viene presentata ai lettori questa nuova iniziativa editoriale targata Spirito con la Scure anche con dotte citazioni e riferimenti ai Dime Novels...

Leggi tutto

L'Intervista - Kirby Academy, a Cassino un punto di riferimento unico per chi vuole fare fumetti

17-01-2020 Hits:676 Autori e Anteprime Super User

A cura della redazione L'Associazione Culturale Cagliostro E-Press, ha 15 anni alle spalle di meritoria attività di scountng di nuovi talenti e diffusione del media fumetto sul territorio nazionale: la storia dell'Associazione, sempre presente alle principali fiere di settore, racconta di più di 150 volumi pubblicati in questi tre lustri e...

Leggi tutto

Saggio e analisi di "TESLA AND THE SECRET LODGE"

17-12-2019 Hits:2544 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

 La cover variant (a sinistra) e quella ufficiale (a destra)   Ucronia. Cosa significa questa parola? Con tale termine viene indicato un genere di narrativa fantastica basato sulla premessa che la storia del mondo abbia seguito un corso alternativo a quello reale. Deriva dal greco e significa letteralmente “nessun tempo”, analogamente a come...

Leggi tutto

Intervista con OSKAR su ZAGOR

17-12-2019 Hits:2660 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    Facciamo quattro chiacchiere in merito al volume “L'eroe di Darkwood”, il sesto e conclusivo della mini serie “Zagor – Le Origini” che ha visto Oskar, nome d'arte di Oscar Scalco, classe 1971, disegnatore con all'attivo numerosi traguardi prestigiosi, impegnato ai disegni sui testi di Moreno Burattini. Le sue due opere che vedrete di seguito sono presenti...

Leggi tutto

Moleskine 125 » Quella falsa differenza tra Fumetto e Graphic Novel

30-08-2019 Hits:2235 Moleskine Conte di Cagliostro

Sottotitolo: Artibani e Recchioni avanti, dietro tutti quanti (Plazzi compreso) per piacere di Topolino. di Conte di Cagliostro Houston il fumettomondo ha un problema. Ci sono dei pazzi che vanno in giro spacciandosi per Francesco Artibani, Andrea Plazzi e Roberto Recchioni? O Artibani, Plazzi e Recchioni sono pazzi? Ricapitoliamo. Qualche giorno fa, il...

Leggi tutto

RECENSIONE CARTONATO DEADWOOD DICK "TRA IL TEXAS E L'INFERNO"

29-07-2019 Hits:2671 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    "Avete mai fatto caso che nella vita ogni tanto si incontra qualcuno che non va fatto in…alberare?” Ecco, quel qualcuno è Deadwood Dick. Mutuandola ed adattandola per i nostri scopi, la celeberrima frase pronunciata da un granitico Clint Eastwood in “Gran Torino” serve perfettamente a delineare il carattere del personaggio...

Leggi tutto

Moleskine 124 » Quando scappa un fumettosauro dallo zoo del fumettomondo

15-06-2019 Hits:1888 Moleskine Conte di Cagliostro

di Conte di Cagliostro Interrompiamo il silenzio di questa disgraziata rubrica su questo disgraziatissimo sito, perchè pare che sia scappato il fumettosauro dallo zoo del fumettomondo. Per sgombrare subito il campo da qualsiasi possibile dubbio, durante la nostra assenza dal vergare queste righe siamo diventati grandissimi estimatori del famigerato Sauro Pennacchioli...

Leggi tutto