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Lucca: tutti applaudono al risultato, ma si continua a battere cassa
[17/11/2011] » Continua la polemica tra le istituzioni coinvolte nella realizzazione dell'evento Comics&Games. Si sfoga Renato Genovese, il sindaco ci mette una "pezza", l'assessore dice la sua. Seguono tutti i numeri di Lucca 2011.
Vi avevamo segnalato nei giorni scorsi la polemica istituzionale che sta nascendo a Lucca. Il Sindaco Favilla, nonostante i 155.000 visitatori dell'edizione 2011, ha definito i Comics a rischio se non arriveranno ulteriori finanziamenti statali. Al Sindaco ha risposto il presidente della Provincia di Lucca Luca Baccelli, spiegando che la soluzione dei problemi delle manifestazioni lucchesi non è nel battere cassa visto il momento dei conti dello Stato, ma bensì ci vuole un miglior coordinamento degli sforzi degli enti coinvolti nella realizzazione degli eventi, Comics & Games compreso. Ieri si sono registrati ulteriori sviluppi della polemica politica e vi riportiamo di seguito un articolo completo che la racconta, tratto da LoSchermo.it firmato da Gianluca Testa.
Lucca Comics 2011: tutti applaudono al risultato, ma ora serve un vero coordinamento
Sul fatto che Lucca Comics & Games 2011 sia stata l'edizione dei record sono tutti d'accordo. E' vero: il bel tempo ha favorito la macchina organizzativa. Ma dei miglioramenti ci sono stati. A prescindere dal clima. La logistica, innanzitutto. Ma anche il percorso culturale, che ha portato a un programma ricco e variegato (seppur troppo sbilanciato nei primi tre giorni, almeno per quel che riguarda l'area 'comics'). Ora è tempo di bilanci. E anche se non è ancora dato sapere a quanto ammontano gli incassi - né tantomeno i costi, che incidono per buona parte del bilancio della manifestazione - ciò che oggi colpisce è la forza dell'intervento del presidente della Lucca Holding, Giuseppe Stancanelli, che di fatto tira le orecchie alle categorie economiche della città.
Ma non è tutto. Perché al di là del desiderio d'equilibrio sostenuto dal sindaco Mauro Favilla - il primo pacere di una situazione complessa che meriterebbe molta più attenzione - ora è bene mettere in risalto le parole del direttore della manifestazione, Renato Genovese, e dell'assessore alla cultura Letizia Bandoni.
Lo sfogo di Genovese
"Lucca Comics & Games è una realtà sana. Conosco quello che fa e so dove vuole andare", spiega Genovese. "Siamo sempre attenti ai bilanci. Ma una situazione come questa ha bisogno di un sostegno da parte della città. E' impossibile ipotizzare che un evento come questo, capace di portare così tanto alla città, non riceva contributi". Del resto Stancanelli ha parlato di un indotto di 10 milioni di euro.
"In questi anni -prosegue Genovese- il metodo di lavoro ci ha creato non poche difficoltà. A cominciare dai tempi, che spesso la burocrazia non percepisce. Il festival è 'concepito' a fine anno e cominciata a svilupparsi in gennaio. Non possiamo mettere in discussione scelte e impegni già presi a ridosso della manifestazione. Continuiamo a esse percepiti come un evento a metà fra un carnevale e un mercatino paesano. E questo mi dispiace. A volte sembra che noi si pretenda di ottenere a tutti i costi. Ma non è così. Siamo al servizio della città e ci adeguiamo. Il problema vero è sapere le cose per tempo. E' importate che certi uffici non si dimentichino le nostre lettere. Lavoro nei comics dal 1982 e mai mi era capitato di incontrare così tanti problemi come quest'anno".
Il riferimento, ovviamente, non è solo legato al problema con la Sovrintendenza. C'è un meccanismo che non funziona a dovere. O almeno non funziona quando di fronte si ha una manifestazione capace di attirare 155mila visitatori.
Il sindaco Favilla ci mette una 'pezza'
"L'esito della manifestazione è più che positivo", commenta il sindaco di Lucca Mauro Favilla. "Si è trattato di un anno felice e fortunato. Sia per la valorizzazione della città, sia per quel che riguarda la dimensione culturale. Sul piano quantitativo abbiamo sfondato". Niente di più vero. Anche se i numeri, alla fine, non rappresentano certo l'unico parametro di valutazione. "I fumetti sono ormai la punta di diamante della città, soprattutto se si pensa alla sua promozione. Grazie anche al clima favorevole, devo dire che l'esperimento di allungare il festival di un giorno ha funzionato. Del resto chi si trattiene a Lucca produce benefici e vantaggi per la città. Il risultato positivo riguarda anche l'ordine pubblico e il lavoro collegiale e coordinato di tutti gli enti".
Nonostante questo, il coordinamento diventa un elemento imprescindibile. Anche se i soldi fanno la loro parte. "Fortunatamente sul piano economico i Comics non ci richiedono grandi sforzi", aggiunge Favilla. Che, quando pensa ai 'problemi', tira fuori il rapporto con la Sovrintendenza. "Con la Sovrintenza non ci sono stati problemi. Del resto la loro preoccupazione riguarda la visibilità dei monumenti. Il problema delle pietre è stato solo un pretesto. Il fatto è che con gli stand non si percepisce tutta la bellezza di piazza San Michele".
Eh sì, piazza San Michele sarà pure bellissima. Ma se il problema è questo, allora non potremmo avere padiglioni né in piazza del Giglio né in piazza Napoleone. Senza considerare che il rapporto con la Sovrintendenza e il conseguente 'veto' ha rischiato realmente di far saltare la manifestazione.
"Il problema è questo: non potevamo scegliere diversamente, perché nel cuore di San Michele c'erano grandi editori che non avrebbero accettato di andare in zone marginali. Dobbiamo tener conto dell'appetibilità dei luoghi. Si tratta pur sempre di una contrattazione portata avanti con gli espositori. C'è sempre un equilibrio da rispettare…". Sì, un equilibrio che rischia di far saltare gli schemi.
L'assessore alla cultura rilancia e pensa al futuro
Al di là delle parole ci sono dei fatti: già a partire dal 9 novembre - per buona pace dei residenti - sono state liberate tutte le piazze. Così come il real Collegio, Villa Bottini e Palazzo Ducale. E anche i lavori al Campo Balilla sarebbero in anticipo sulle scadenze.
Così Letizia Bandoni, assessore alla cultura, vede il "bicchiere mezzo pieno" e pone delle priorità: il restyling logistico conseguente all'impossibilità di utilizzare piazza San Michele; il potenziamento dei parcheggi; un migliore coordinamento tra Lucca Comics & Games e il Museo del fumetto che, a suo dire, "rappresentano un potenziale culturale enorme a fronte di una debole sinergia fin qui registrata". Questi sarebbero gli impegni da prendere per i prossimi cinque mesi.
Cio che sorprende positivamente è l'impegno della Bandoni, decisa a sostenere "una vera concertazione. Nessun ente pubblico - prosegue l'assessore alla cultura - sarebbe capace di sostenere 2 milioni di budget. Chiediamo solo un sostegno perché dal disinteresse si passi a un livello di attenzione più alto. Sia chiaro che ai cittadini Lucca Comics & Games non costa nulla…".
Tutti i numeri di Lucca Comics 2011
Si registra un +45% di prevendita on-line. Ben 29mila visitatori hanno usufruito dello sconto riservato a chi presentava il biglietto ferroviario. Il sito di Lucca Comics 2011, solo nell'ultimo mese, ha totalizzato 264.100 visite e 1.444.050 visualizzazioni di pagina (55.23% sono nuovi visitatori). Nello stesso periodo le visualizzazioni di foto sulla galleria Flickr sono state oltre 1.300.000 con una punta di 209.510 raggiunta il primo novembre. 895 gli accessi al blog, 5.000 i biglietti venduti nella fascia 6-10 anni.
Passando all'area Comics, abbiamo 291 espositori, 12.000 metri quadri di spazio espositivo, 8 mostre, 600 eventi incontri (compresi showcase e proiezioni), 500 autori accreditati, 1.000 richieste di partecipazione agli incontri con gli editor. Area Games: 200 espositori, 11.000 metri quadri di aree espositive, 5.000 metri quadri dedicati al gioco di ruolo dal vivo (20 espositori, 2 sotterranei allestiti a tema, 5 sotterranei adibiti ad attività di gioco, 12 installazioni sulla cortina delle Mura),300 eventi al giorno, oltre 1.600 postazioni per il gioco tradizionali, oltre 1.000 postazioni dedicate al videogioco, 5 mostre, 5 sale per laboratori e educational. L'area Junior aveva 700 metri quadri di esposizione, 4 aree di attività, 18 espositori, 920 alunni, 14 scuole, 50 incontri, 3 mostre. Mentre la per la nuova area Movie ci sono state 6 presentazioni e anteprime di film e un'anteprima internazionale. Purtroppo non sono ancora state quantificate le presenze in sala.
Parcheggi
Per quanto riguarda i parcheggi, da segnalare che quello dell’area "Luna Park" ha fatto registrare complessivamente 2.800 autoveicoli, con una punta massima di oltre 1.000 nella giornata di domenica 30 ottobre. Quello del Polo Fiere, a Sorbano, istituito per la prima volta quest’anno, ha ospitato complessivamente circa 1.860 auto, con una punta di 710 domenica 30 ottobre. Entrambi i parcheggi erano serviti da navette gratuite.










